
Hai appena deciso di dare la tua auto a una persona cara, senza alcun compenso finanziario. Il gesto è semplice, ma la procedura amministrativa che lo accompagna è meno chiara se non si sa da dove cominciare. La cessione di un veicolo a titolo gratuito segue comunque gli stessi passaggi di una vendita classica, con un’unica differenza: nessun prezzo è indicato sul certificato di cessione. Ecco come procedere senza perdere tempo né denaro.
Certificato di cessione gratuito: cosa richiede realmente il Cerfa 15776
Il documento centrale di ogni cessione, sia essa a pagamento o gratuita, rimane il modulo Cerfa 15776*02. Si compila in due parti: una per il precedente proprietario, una per il nuovo. Nel caso di una donazione, la casella “prezzo di vendita” rimane vuota o riporta la dicitura “cessione a titolo gratuito”.
Questo modulo non ha alcun costo. Può essere scaricato dal sito del servizio pubblico o generato direttamente durante la teleprocedura sull’ANTS. Attenzione: alcuni siti intermediari addebitano costi per compilare lo stesso documento. Questi costi non corrispondono a nessuna tassa statale, ma compensano un servizio facoltativo che puoi benissimo realizzare tu stesso.
Prima di completare il Cerfa, verifica di avere il codice riservato associato alla carta di circolazione. Questo codice è indicato nella corrispondenza ricevuta durante l’ultima immatricolazione. Senza di esso, la dichiarazione online sarà bloccata se un terzo agisce per tuo conto.
Per comprendere bene le procedure di cessione di veicolo gratuito, è importante tenere a mente che il percorso amministrativo non distingue tra una donazione e una vendita: cambiano solo l’importo e l’intenzione.
Dichiarazione di cessione online sull’ANTS o Simplimmat

Da quando le procedure per la carta di circolazione sono completamente digitalizzate, tutto passa attraverso internet. Due canali ufficiali coesistono per registrare la tua cessione.
Il sito dell’ANTS
L’Agenzia nazionale dei titoli sicuri offre la teleprocedura “Vendere o dare il mio veicolo”. Ti connetti tramite FranceConnect, inserisci le informazioni del veicolo e del nuovo proprietario, poi convalidi. Alla fine, un codice di cessione viene generato automaticamente. Questo codice deve essere necessariamente trasmesso al beneficiario della donazione: gli sarà richiesto per fare la propria domanda di carta di circolazione.
L’applicazione Simplimmat
Simplimmat consente di fare tutto da uno smartphone, senza passare per l’interfaccia classica dell’ANTS. L’app genera la dichiarazione e il codice di cessione in pochi minuti, gratuitamente. È l’opzione più veloce se hai la tua carta di circolazione e il certificato di situazione amministrativa a portata di mano.
Qualunque sia il canale scelto, devi anche consegnare fisicamente al nuovo proprietario:
- La carta di circolazione originale, barrata e con la dicitura “ceduto il” seguita dalla data, dall’ora e dalla tua firma
- Il certificato di situazione amministrativa (ex certificato di non gage), scaricabile gratuitamente dal sito Histovec
- Una prova di controllo tecnico valida da meno di sei mesi se il veicolo ha più di quattro anni
Controllo tecnico e certificato di non gage prima della cessione
Stai dando la tua auto a tuo figlio o a un’amica. Il veicolo è ancora in circolazione, ha più di quattro anni: è obbligatorio un controllo tecnico valido, anche per una donazione. Il rapporto deve datarsi da meno di sei mesi al momento della cessione (o da meno di due mesi se è stata prescritta una controvisita).
Il certificato di situazione amministrativa, invece, dimostra che il veicolo non è gravato né da un gage né da un’opposizione. Può essere recuperato in pochi secondi tramite Histovec, il servizio del ministero dell’Interno. Senza questo documento, il nuovo proprietario non potrà ottenere la sua carta di circolazione.

Un errore comune: non barrarre la carta di circolazione il giorno stesso della cessione. Questa annotazione scritta a mano protegge il precedente proprietario. Se il nuovo proprietario commette un’infrazione o un incidente prima di aver effettuato il cambio di intestazione, la carta di circolazione barrata e datata dimostra che non eri più responsabile.
Cessione per distruzione o donazione solidale: due alternative a costo zero
Il tuo veicolo non è più in circolazione e nessuno lo vuole? Esistono due opzioni, entrambe senza costi.
La prima è la cessione per distruzione. Passando attraverso un centro VHU (veicolo fuori uso) autorizzato o un carrozziere autorizzato, il ritiro e il traino possono essere completamente gratuiti. La dichiarazione di cessione per distruzione avviene anch’essa sull’ANTS, con un modulo leggermente diverso.
La seconda riguarda la donazione solidale. Diversi garage solidali accettano veicoli donati da privati. Li riparano e poi li offrono a prezzo ridotto a persone in difficoltà. In cambio, il donatore riceve una ricevuta fiscale che dà diritto a una riduzione fiscale. Questo meccanismo trasforma un veicolo di cui non hai più bisogno in un vantaggio fiscale concreto.
- Cessione per distruzione: ritiro gratuito tramite un centro VHU autorizzato, dichiarazione sull’ANTS
- Donazione solidale: consegna del veicolo a un garage associativo, ricevuta fiscale per il donatore
- In entrambi i casi, nessuna tassa né spesa amministrativa se la procedura è effettuata direttamente online
Termine di dichiarazione e responsabilità del precedente proprietario
Una volta che il veicolo è stato consegnato al nuovo proprietario, hai quindici giorni per registrare la cessione online sull’ANTS o tramite Simplimmat. Questo termine non è indicativo. Superare i quindici giorni espone a complicazioni se il beneficiario accumula multe o provoca un sinistro con il veicolo ancora a tuo nome.
Il nuovo proprietario, da parte sua, deve avviare la richiesta di carta di circolazione entro il mese successivo alla cessione. Finché questa formalità non è completata, circola con un coupon di cessione che funge da titolo provvisorio.
Effettuare la dichiarazione il giorno stesso della donazione rimane la migliore abitudine da adottare. La teleprocedura richiede meno di dieci minuti, non costa nulla e ti solleva da ogni responsabilità legata al veicolo non appena viene convalidata.